venerdì 22 agosto 2008

Darik's Boot and Nuke

Sistema operativo : Win32 - Linux (x86)
Homepage: http://dban.sourceforge.net/
Versione Provata : 1.0.7
Licenza: Open Source GPL - LGPL
Applicazione: Eliminazione definitiva dei dati da supporti magnetici

Un po' di tempo fa è stata condotta da un’azienda leader del settore, un test acquistando su ebay 10 hardisk usati e provandone a recuperare i dati, questi furono recuperati completamente da 7 HardDisk su 10.
Quando si memorizzano i dati su un hardisk vengono divisi in più parti e posizionati in parti diverse del supporto.
Quando abbiamo bisogno di utilizzare quei dati il sistema va a leggere in una specifica tabella
chiamata “tabella di allocazione” dove andare a prelevare quei frammenti per ricostituire i dati che ci servono.
Quando eliminiamo un file dal nostro hardisk non stiamo facendo altro che cancellare le informazioni dalla tabella di allocazione che ci servono per andare a leggere quel file ,di conseguenza il sistema considera lo spazio fisico di quel file sovrascrivibile e cioè disponibile ad altra memorizzazione.
Riepilogando il file che abbiamo cancellato esiste ancora fisicamente sul supporto solo che il sistema non lo considera più,quindi per poter considerare quel file eliminato definitivamente bisogna che lo spazio di memoria occupato dal file venga sovrascritto.
La sovrascrittura di bit 0 e 1 in maniera random è il compito di certi software speciali tra cui uno in particolare che ora si andrà a descrivere brevemente.
Darik's Boot and Nuke per gli amici Dban si tratta di un software che contiene una mini distribuzione linux che esegue il boot da floppy,da cd-rom/dvd e persino da pendrive usb.
Una volta lanciata intercetta le informazioni dal bios per l'identificazione dell'hardisk montato e aspetta un input dall'utente,in genere è meglio selezionare l'opzione “modalità interattiva” premendo enter.
Immediatamente ci presenta la struttura dell'hardisk e le varie partizioni presenti,selezionate le quali bisogna scegliere il metodo più adeguato.
Ci si deve ricordare che con l'aumentare dei passaggi e dell'accuratezza aumenta in maniera esponenziale il tempo necessario per l'intera procedura.

Gli standard di certificazione per la distruzione dei dati usati sono il:

US DoD Short che prevede la sovrascrittura del files per tre volte, con particolari sequenze di bit si sovrascrive infatti il file prima con una sequenza di 00000000 poi di 11111111 .

US DoD 5220.22-M che prevede la sovrascrittura del file per sette volte.

Algoritmo di Gutmann che prevede una sovrascrittura con 35 passaggi, alternando determinate sequenze di 00000000, di 11111111 e di dati casuali.

PRNG Stream (pseudo random number generator) adotta una funzione matematica per produrre sequenze “casuali”.

Poi si deve selezionare il Programma ma in questo caso la scelta è solo tra due metodi (Isaac e Mersenne Twister) e il migliore è “Mersenne Twister” che utilizza un algoritmo per la generazione di numeri pseudocasuali sviluppato nel 1997 di questo ci sono almeno due varianti conosciute che differiscono solo nel valore del numero primo di Mersenne utilizzato,però la variante adoperata di più è la Mersenne Twister MT 19937.
Fatto ciò si lascia invariato il metodo di verifica altrimenti i tempi diventano veramente biblici, e infine si sceglie il numero dei Rounds, diciamo che 8 è il numero ideale.
Con questo metodo si ha la certezza di aver eliminato in maniera definitiva i dati presenti nel supporto magnetico trattato,in maniera tale che lo stesso possa esser buttato via o riutilizzato.
Un'attività del genere dovrebbe esser presa seriamente in considerazione dalle pubbliche amministrazioni che annualmente dismettono migliaia di supporti magnetici contenenti dati “sensibili” parzialmente cancellati.

Recensione 3D Traceroute

Sistema Operativo: All Windows
Homepage: http://www.d3tr.com/
Licenza: Free Trial / Commerciale
Versione. 2.0.0.2 pro 1.0




3d Traceroute e' un programma standalone di traceroute grafico tridimensionale che consente di tracciare visivamente un indirizzo IP tramite una interfaccia personalizzabile, con supporto OpenGL. Il programma dispone di alcune interessanti utility tra cui la consultazione dei database Whois, Port Scanner, IP Range Scanner, analizzatore di headers delle e-mail per verificare se il mittente è presente nei database RBLs (Realtime Blackhole List), ASN Inspector, NSLookup, HTTP Server Spy ed altro ancora. Particolarmente degna di nota l'utility Connection Viewer che mostra tutte le connessioni di rete TCP/IP e UDP e numerosissime statistiche: Ip-Statistic, TCP-Statistic, UDP-Statistic, ICMP-Statistic, Interface-Statistic e Routing-Tables.
Il software ha una interfaccia utente molto intuitiva e funzionale,è composta da vari tab selezionabili in base alle informazioni che si vogliono ottenere.
Essendo un software stand alone non necessita d'installazione quindi può esser usato anche su supporti portatili come una pendrive.

Lanciato l'eseguibile si presenta la schermata principale dove si trova lo spazio per immettere il target interessato,la barra degli strumenti raccolta sotto un bottone denominato “tools” ma quello che cattura subito l'attenzione è la maxi rappresentazione 3D del target selezionato in alto.
Il tab “Globe Trace” rappresenta una mappa in 2D del pianeta e permette di visualizzare il percorso che esegue il pacchetto ping dal nostro pc al target,mentre il tab “as List” rappresenta le stesse informazioni ma in maniera testuale e sotto forma di tabella.
Tra i tools presenti si può menzionare un “port scanner” e un “range scanner”.
Questo completo software “nasconde” tar i numerosi tools degli strumenti per le email “pop3 mailbox peeker” e “imap mailbox peeker”,addirittura un “mail relay test” per testare la sicurezza del proprio server smtp.
Nella sezione “Information tools” abbiano tutta una serie di strumenti e analizzatori di informazioni più disparate,si va dal “NSLookup” al “HTTP server spy” e un pratico “connection view” per monitorare le proprie connessioni attive nell'host locale.
Troviamo integrati anche un client telnet e un browser http insomma che dire si tratta di un vero e proprio “coltellino svizzero” che non dovrebbe ami mancare nella valigetta di ogni amministratore di rete.

Aspetti positivi: non necessita di installazione
interfaccia utente intuitiva
non richiede grosse risorse di sistema

Aspetti negativi: velocità di esecuzione migliorabile

mercoledì 20 agosto 2008

NO-IP avere un ip statico

NO-IP avere un ip statico

Il proprio PC è connesso quasi ininterrottamente alla rete e si vuole creare un archivio di file facilmente raggiungibile dai propri amici?
La prima cosa da fare è raggiungere l'indirizzo http://www.no-ip.com/ ed effetture la registrazione. Questo porterà via una decina di minuti al massimo. Una volta espletate tutte le formalità della registrazione, bisogna effettuare il Log-In con i dati di accesso.

Nella colonna di sinistra, sotto la dicitura YOUR NO-IP cliccare su Hosts e di seguito su Add.
Adesso bisogna scegliere il nome del proprio "no-ip". La prima parte è a propria discrezione, ad esempio pincopallino ; la seconda parte invece va scelta tra quelle messe a disposizione dal sito (finchè che si rimane sui free domains la cosa è del tutto gratuita).



Per le rimanenti impostazioni, lasciare i valori di default.
Scorrere tutta la colonna fino a raggiungere i due pulsanti Create Host e Revert.
Cliccare su Create Host.



Ora si ha il proprio "no-ip", che si presenterà nella forma pincopallino.no-ip.com.

Finita questa prima parte, si deve scaricare il programma no-ip DUC, che permette di rendere il proprio no-ip funzionante.
Selezionare DOWNLOADS, scegliere il sistema operativo ed eseguire il download.



Installare il programma sul computer. Una volta finita l'installazione dovrebbe apparire nella tray bar un'icona come questa



Selezionarla con un doppio-click e apparirà una schermata dove effetture il login, inserendo la propria e-mail di registrazione e la propria password.



Una volta effettuata quest'operazione, apparirà la schermata successiva, dove vicino alla faccina con gli occhiali da sole ci sarà il nome del proprio host scelto in precedenza (pincopallino.no-ip.com).



Flaggare il quadratino vicino alla faccina, che dovrebbe cambiare diventando sorridente.



Chiudere pure la finestra, il programma rimarrà comunque attivo in background.

Il nuovo no-ip è finalmente pronto e funzionante.